The modern Grand Tour
Dove storia, viaggio e matrimonio si incontrano.
Nella pagina precedente vi ho raccontato perché ho scelto di chiamare la mia attività
Wedding in Tour.
Questo nome non nasce soltanto dall’idea del matrimonio come viaggio,
nasce anche da una storia molto più antica, profondamente legata ai luoghi in cui vivo e che oggi accompagno a scoprire insieme alle coppie.
Tra il Seicento e l’Ottocento, molto prima che i destination wedding diventassero una scelta sempre più diffusa, giovani provenienti da tutta Europa attraversavano l’Italia per completare la propria formazione.
Quel lungo viaggio prese il nome di Grand Tour d’Italie e contribuì a costruire l’immaginario dell’Italia come luogo di arte, cultura e bellezza.
Roma e i Castelli Romani erano tra le tappe più amate. Qui si veniva per osservare l’arte, l’architettura, i giardini, il paesaggio e quel modo di vivere che rendeva l’Italia diversa da qualsiasi altro luogo d’Europa.
Non era un viaggio veloce ma un tempo dedicato alla scoperta che durava anni capace di lasciare un segno profondo in chi lo viveva
oggi il viaggio è cambiato.
Oggi nessuno attraversa più l’Europa in carrozza.
Eppure, osservando il modo in cui molte persone scelgono di viaggiare, mi accorgo che qualcosa di quello spirito esiste ancora.
Sempre più persone cercano luoghi autentici nei quali fermarsi qualche giorno in più.
conoscere il territorio in profondità, incontrare le persone e comprendere la storia di quel luogo.
Più che visitare un Paese, desiderano viverlo.
Per questo mi piace immaginare il wedding weekend come un Modern Grand Tour.
Non una rievocazione storica ma un invito a vivere l’Italia insieme alle persone che amiamo con lo stesso spirito di curiosità, lentezza e scoperta che avevano i viaggiatori del passato.
E’proprio questo il significato contemporaneo del Grand Tour.
